Stringendo l’imboccatura con i denti e ritraendo con violenza la lingua verso il basso si genera un effetto «che ricorda il cavatappi!». Purtroppo però ritrarre violentemente la lingua può essere abbastanza difficoltoso, infatti non tutti i sassofonisti, anche fra i più esperti, riescono ad ottenere un effetto soddisfacente. «Lo slap ha una funzione ovviamente percussiva ma non solo, dato che la depressione che si crea nello strumento all'atto del rilascio produce allo schiocco una leggera intonazione» Un ottimo esempio di slap è contenuto nel Concertino da Camera di Jacques Ibert, nonché in Lobuk constrictor di François Rossè e nella Fuzzy bird sonate di Takashi Yoshimatsu (vedi sotto).

 

L'effetto Slap

Descrizione.

 

Takashi Yoshimatsu: Fuzzy bird sonata

Al sax: Domen Koren.