Considerando come limite massimo all'acuto il Fa# sopra il pentagrammma (c1+c2+c3+c4+c5), possiamo considerare come overtones tutti i suoni successivi a questo.



Premessa
Ogni suono naturale non è mai solo, ma sempre accompagnato da suoni più acuti e di minore intensità, i cosiddetti armonici. Per capire meglio di cosa si tratta basta provare un semplice esperimento su un pianoforte ben accordato: lasciando le corde libere di vibrare e pigiando con forza un tasto qualsiasi, sentiremo vibrare, oltre alla corda corrispondente al tasto azionato, una serie di corde aventi con il suono generatore dei rapporti ben detrminati: i suoni prodotti per induzione sono gli armonici (o concomitanti)

Nel sax, i cosiddetti suoni sovracuti (overtones), non sono altro che una selezione degli armonici prodotti dal suono fondamentale e si ottengono generalmente mediante particolari diteggiature (fingering). Quest'ultime, tuttavia, non sono universali e non garantiscono l'effettiva realizzazione del suono che si vuole realizzare. Ogni sassofonista infatti crea una propria diteggiatura dei suoni sovracuti.

Nel video qui a sinistra troverete una breve descrizione delle diteggiature più usate per ottenere il Sol sovracuto;

idem a destra per il la.



Bibliografia consigliata:
Eugene Rousseau, Saxophone High Tones, Etoile Music, 1978
Ted Nasch, Studies in High Harmonics for Tenor and Alto Saxophone, Leeds Music Corporation, 1946